COMUNICATO STAMPA
Raffaella Ravelli
opera incisa 1994 / 2011
10 - 27 marzo 2011
introduzione e testi:
Giuliano Santini, Monia Pavone
Si inaugura con la mostra personale dell’artista bresciana Raffaella Ravelli la rassegna “Opera Incisa” che vedrà nel tempo una serie di eventi espositivi focalizzati su alcuni tra i più significativi interpreti della grafica incisa italiana ed internazionale, le opere che verranno presentate giovedì 10 marzo presso la Stamperia del Tevere sono tra le più rappresentative di un percorso che da oltre 15 anni guida la produzione grafica dell’artista.
“Emozioni violente, il gesto, la forza, il carattere, l’espressione, il lavoro, questo e altro accompagna la vita privata e artistica di Raffaella Ravelli.
Dopo essersi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera, partecipa a numerose mostre collettive e frequenta diverse stamperie di Milano, Urbino, Roma.
Persona solare, cela profondi tagli nei sentimenti che riesce a cucire confidando nella sua tenacia e nel suo equilibrio interiore.
La sua irrefrenabile voglia di esprimersi, di confrontarsi, di comunicare ti trascina dentro la sua essenza.
Immagini dense di espressività dura, data dalle linee nette che con vigore occupano il primo piano dei suoi lavori, lasciando intravedere la delicatezza e la fragilità della sua anima.
…Le sue rappresentazioni appartengono a un mondo intimo, personale, familiare. L’acido morde senza pietà il metallo inciso con maestria e consapevolezza”.
Monia Pavone
“…Nel suo linguaggio astratto fitte linee velano e rivelano, coprono per far scoprire, ci sono neri intensi con squarci di luce; se per dirla con Marc Rothko “l’astrazione è un linguaggio che apre la mente e permette alla verità di emergere” di quale verità ci parla Raffaella Ravelli? Le sue opere sembrano dei ritratti astratti che possono valere per ognuno di noi: lei sempre luminosa e sorridente che fa capire che gode di quello che ha già e allo stesso tempo ci parla di una tristezza per ciò che le manca.
Non si tratta di avere una maschera di comodo ma di vivere la condizione di velamento-svelamento che è propria di ogni essere umano e che accomuna tutte le persone.
Questa verità ha una dinamica personalissima e misteriosa, così fortemente espressa nelle sue incisioni, che la nostra amicizia approfondisce, non copre ma scopre facendosi rispettosa,ma tenace e mai tranquilla così da permettere alla verità di emergere”.
Giuliano Santini
inaugurazione:
giovedì 10 marzo ore 19:00
Stamperia del Tevere
Via S. Francesco a ripa, 69 - 00153 Roma
in collaborazione con:
KAUS - Urbino
orari:
lun/sab - 14:00/20:00
dom - 15:00/22:00
info:
+39 3282263450
info@stamperiadeltevere.it - www.stamperiadeltevere.it